Palazzo Bargnani-Dandolo, Adro

Redazione

Pubblicato il Pubbl. il 20.12.2023

Brescia Temporanea

Costantino Ruggeri. Il linguaggio delle cose

In mostra opere di Costantino Ruggeri dagli anni Sessanta e Settanta, create con materiali da recupero, poveri, e liberi dalla funzione che è stata loro assegnata dalla produzione industriale che li ha fabbricati.

Fino al 31 dicembre 2023

 

Nella mostra “Il linguaggio delle cose” saranno esposte opere datate anni Sessanta e Settanta, create da Costantino Ruggeri con materiali da recupero, poveri, e liberi dalla funzione che è stata loro assegnata dalla produzione industriale che li ha fabbricati, come i compensati, le assi di legno di vecchi mobili, le copertine di enciclopedie o di libri, cartoni, plastiche e nastro adesivo, ai quali si deve aggiungere, cosa singolarissima, le ragnatele di origine naturale comprensive del loro tessitore. Con essi costruisce forme inattuali, vere e sincere e nuove, portate alla luce per dare la parola al desiderio di bellezza, di verità, e a tutti i sentimenti che dimorano, muti, nel cuore degli umani.

 

Costantino Ruggeri è stato un artista a 360 gradi, da giovane frate è amico di due grandi maestri del Novecento: Lucio Fontana e Mario Sironi. Due geniali pittori lontanissimi del modo di fare e intendere l’arte, dai quali il giovane Costantino ha accolto ciò di cui il suo ingegno aveva bisogno

 

E’ stato pittore, scultore, architetto senza essere architetto, costruendo cappelle e chiese in tutto il mondo, e il più grande e talentuoso vetratista, la cui arte e tecnica sono ancora insuperate.

 

Apertura al pubblico (fino al 31 dicembre)
VEN, SAB, DOM

mattino dalle 9,00 alle 12,00
pomeriggio dalle 14,00 alle 19,00