Museo di Santa Giulia

Redazione

Pubblicato il Pubbl. il 06.04.2024

Brescia Temporanea

Franco Fontana. Colore

La mostra è l’esito di un lungo e significativo lavoro di indagine e restauro sulle opere dell’artista, analogiche e digitali, che ha dato vita a un corpus di immagini capace di raccontare il lungo lavoro di Franco Fontana e del suo studio negli ultimi sei decenni.

FRANCO FONTANA © MAINE 1982

Fino al 28 luglio

 

Il percorso espositivo, suddiviso in 4 sezioni, si apre con People, che documenta la ricerca sui “paesaggi umani”, ovvero sulla presenza della figura umana nelle sue fotografie. In Paesaggi urbani, la mostra esplora scenari e oggetti còlti da una prospettiva particolare. In questo caso, sono edifici, scorci cittadini, dettagli come graffiti, palme, elementi decorativi a diventare protagonisti della scena. Con questo gruppo di lavori, il linguaggio di Fontana raggiunge la sua piena maturità.

 

La rassegna prosegue con la sezione Asfalti nella quale l’artista emiliano dà forma a un nuovo paesaggio, quello delle autostrade e delle superfici asfaltate. La rassegna si completa con Paesaggi che documenta l’indagine di Fontana sul paesaggio naturale. Le immagini, catturate durante i viaggi intorno al mondo, si caratterizzano per l’intenso contrasto tra colori e geometrie composte dalla luce, per l’effetto straniante che Fontana crea al punto che chi guarda queste immagini fatica a capire se si tratti di una fotografia o di un dipinto.

 

Accompagna la mostra un ricco catalogo edito da Skira Arte per Fondazione Brescia Musei, con una prefazione di Nicolas Ballario e un testo critico di Caterina Mestrovich.

FRANCO FONTANA © 1979 Parigi

In contemporanea alla mostra di Franco Fontana, dall’8 marzo al 28 luglio 2024, sempre al Museo di Santa Giulia si tiene la mostra che ricorda, nel suo cinquantesimo anniversario, la strage di Piazza della Loggia a Brescia, avvenuta il 28 maggio 1974 quando, durante una manifestazione contro il terrorismo neofascista, un ordigno posizionato all’interno di un cestino portarifiuti, deflagrò provocando la morte di otto persone e il ferimento di altre centodue.