Outside Brescia

Nicolò Fiammetti

Pubblicato il Pubbl. il 14.12.2023

Guide

Fuori Brescia/Winter Edition: Le mostre da non perdere

Una selezione di mostre bellissime a solo un’ora da Brescia, perfette per una visita durante le feste. Tra pittura barocca e melodramma, passando per labirinti letterari e leggende della musica rock. Ecco la nostra selezione.

01

Fino al 7 gennaio

Rubens a Palazzo Te

Palazzo Te, Mantova

Ph: Gian Maria Pontiroli

L’esposizione illustra il percorso dell’artista fiammingo evidenziando quanto le suggestioni intellettuali rinascimentali elaborate negli anni mantovani e italiani siano continuate, evolvendosi, nella pittura della sua maturità, per sedimentarsi come eredità artistica nei suoi allievi.

 

Le opere esposte a Palazzo Te mettono in luce il dialogo con i miti e l’interpretazione di Giulio Romano e, non di meno, la sintonia mai interrotta con il Rinascimento e la favola mitologica: è qui che Rubens tramuta il suo mondo in un linguaggio universale capace di parlare a tutte le corti d’Europa.

02

Fino al 7 gennaio

Destini Incrociati. Italo Calvino e Franco Maria Ricci

Labirinto Masone, Parma

Particolare della copertina del «Codex Seraphinianus». Ristampa del 1992 del Codex di Luigi Serafini

Nel centesimo anniversario della nascita di Italo Calvino, il Labirinto della Masone celebra con una mostra il rapporto lavorativo e personale tra l’editore Franco Maria Ricci e il grande scrittore.

 

L’esposizione ha luogo nella corte centrale del Labirinto in una biblioteca che porta il nome di Calvino. Alle copertine dei libri e delle riviste cui i due protagonisti hanno collaborato sono affiancati i dattiloscritti originali delle opere. Gli oltre vent’anni della loro amicizia sono raccontati da lettere autografe, video, fotografie e altre testimonianze. Preludio alla mostra è la sala del Codex Seraphinianus, cui Calvino dedicò un articolo nel primo numero della rivista FMR.

03

Fino al 4 febbraio

Stelle che sorreggono altre stelle

Fondazione Elpis, Milano

Courtesy Fondazione Elpis

Stelle che sorreggono altre stelle è un progetto composito che si è sviluppato in mesi di scambio reciproco tra artista e curatori. La mostra desidera avvicinarsi alle persone ed essere intessuta di relazioni, accogliendo chi guarda e mimando un processo vitale, grazie a un proprio ritmo interno e alla presenza di un laboratorio attivo, volto a stimolare una trasformazione nei suoi partecipanti.

 

La stessa circolarità espressa dalle parole del titolo ricorda infatti un respiro che si rinnova e segna il passare del tempo.

04

Fino al 4 febbraio

Giorgio Morandi 1890-1964

Palazzo Reale, Milano

Ritratto di Giorgio Morandi nella foto di Herbert List

Morandi 1890-1964 per estensione e qualità delle opere è tra le più importanti e complete retrospettive sul pittore bolognese realizzate negli ultimi decenni, in continuità con il consolidato apprezzamento della sua opera in prestigiose sedi internazionali, dal Metropolitan Museum di New York (2008), al Pushkin di Mosca (2017), al Guggenheim di Bilbao (2019).

 

Un corpus espositivo di circa 120 opere ripercorre l’intera opera dell’artista bolognese – cinquant’anni di attività, dal 1913 al 1963 – attraverso prestiti eccezionali da importanti istituzioni pubbliche e da prestigiose collezioni private.

05

Fino al 25 febbraio

Tutta in voi la luce mia

Accademia Carrara, Bergamo

Ph: Mario Rota

Una mostra da vedere, da sentire e da ascoltare: Accademia Carrara si trasforma in un teatro, grazie a un allestimento coinvolgente e immersivo, e mette in scena un grande progetto espositivo, il terzo e ultimo dell’anno di Bergamo Brescia Capitale della Cultura, in cui il pubblico è invitato ad assistere, con emozione, alla scoperta della pittura, della musica, dei protagonisti di un’epoca irripetibile, l’Ottocento.

 

ra storia e arte, passioni e musica, eroi e letteratura, amicizia e rivalità, eleganza e inganni, incontri e salotti, applausi e fischi: Tutta in voi la luce mia è un racconto dell’affascinante e continua alternanza tra verità e rappresentazionetra pittura e musica.

06

Fino al 16 marzo

Michael Stipe

Fondazione ICA, Milano

Ph. Dario Lasagni

La grande mostra personale “I have lost and I have been lost but for now I’m flying high” di Michael Stipe (USA, 1960), artista visivo poliedrico e iconico leader del gruppo musicale R.E.M.

 

Il progetto espositivo ha nel ritratto il fulcro della sua ricerca, interpretato attraverso un ampio ventaglio di linguaggi espressivi che spaziano dalle fotografie a copertine di libri, dalle ceramiche alle sculture e alle opere audio.

07

Fino al 1 aprile

Moroni. Il ritratto del suo tempo

Gallerie d'Italia, Milano

Ph: Roberto Serra

La mostra “Moroni (1521-1580). Il ritratto del suo tempo” intende celebrare l’artista bergamasco, tra i maggiori interpreti della pittura rinascimentale lombarda. Autore anche di significative opere devozionali, presenti in mostra, Moroni è però noto soprattutto per la sua innovativa attività di ritrattista.

 

Molti i ritratti realizzati dall’artista qui esposti definiti “ritratti in azione”, moderne raffigurazioni di personaggi che, attraverso un gesto, uno sguardo, entrano in contatto con lo spettatore superando la lontananza emotiva e la staticità della ritrattistica ufficiale.

08

Fino al 7 aprile

Dadamaino

Museo MA*GA, Gallarate

Dadamaino, Costellazione, 1984

Il MA*GA di Gallarate ospita una retrospettiva dedicata a Dadamaino (Edoarda Emilia Maino, 1930-2004), una delle maggiori protagoniste dell’avanguardia del secondo Novecento.

 

La mostra ripercorre, attraverso 80 opere, le tappe fondamentali della carriera dell’artista milanese, partendo dall’esordio della sua ricerca sulla pittura monocroma e sulla superficie spaziale della tela, avvenuto alla Galleria Prisma nel 1959, anno in cui Dadamaino abbandona l’informale per adottare quelle formulazioni astratte che caratterizzeranno tutta la sua evoluzione creativa.

09

Permanente

Reggia Contemporanea

Villa Reale, Monza

Ph: Massimo Listri

Il progetto Reggia Contemporanea presenta, al Primo e Secondo Piano Nobile della Villa Reale, un sorprendente percorso espositivo che propone oltre 100 opere d’arte contemporanea e di design di alcuni tra i protagonisti della creatività italiana, in un contesto storico d’eccezione.

 

L’itinerario all’interno della Villa, disegnato spesso in accordo con gli artisti e con le fondazioni o gli archivi che li rappresentano, propone oltre cinquanta opere d’arte astratta e figurativa, cinetica e concettuale, di ventisette maestri della creatività moderna e contemporanea, in dialogo con il gusto neoclassico di matrice asburgica e di quello floreale di gusto sabaudo.

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